La sicurezza sul lavoro non è soltanto un insieme di norme, procedure e adempimenti. È, prima di tutto, un’esperienza umana: riguarda la vita concreta delle persone, le loro relazioni, la qualità delle organizzazioni e la responsabilità di chi è chiamato a proteggere il lavoro.
Da questa consapevolezza nasce il convegno nazionale:
“La sicurezza come esperienza umana. Dalla conformità normativa alla responsabilità condivisa”
L’iniziativa si terrà venerdì 18 settembre 2026, alle ore 10.00, presso la prestigiosa Sala Pirelli di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, a Milano.
Il convegno è organizzato dalla Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro – SafetyPlayers, con il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia, di AEP – Associazione Europea Prevenzione, di FEDERDAT – Confederazione Generale Europea Datoriale e di AIAS – Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza.
Dalla conformità alla responsabilità condivisa
Negli ultimi anni il sistema della prevenzione si è progressivamente arricchito di norme, strumenti tecnici, procedure e modelli organizzativi. La conformità normativa costituisce un fondamento indispensabile, ma da sola non è sufficiente a generare una sicurezza realmente vissuta.
Tra quanto viene formalmente previsto e ciò che accade ogni giorno nei luoghi di lavoro può infatti permanere una distanza significativa. Colmare questa distanza significa rimettere al centro la persona, riconoscendone la vulnerabilità, i limiti fisici, cognitivi ed emotivi, ma anche la capacità di osservare, comunicare, collaborare e contribuire attivamente alla prevenzione.
La sicurezza diventa così un’esperienza relazionale e organizzativa, fondata sulla fiducia, sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla responsabilità reciproca. Non riguarda soltanto il rispetto individuale delle regole, ma il modo in cui un’intera comunità di lavoro sceglie di riconoscere e proteggere il valore della persona.
Il passaggio dalla conformità normativa alla responsabilità condivisa non comporta, quindi, il superamento della norma, ma il suo pieno compimento: la regola diventa efficace quando viene compresa, riconosciuta come ragionevole e tradotta in comportamenti coerenti.
I protagonisti del confronto
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di:
- Federico Romani, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia;
- Giulio Gallera, Presidente della Commissione speciale “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Interverranno:
- Francesca Levato, Ispettore del lavoro in comando presso la Presidenza del Consiglio dei ministri;
- Giuseppe Gigante, Direttore regionale INAIL Lombardia;
- Massimo Giupponi, Direttore generale di ATS Bergamo;
- Firmino Di Barbora, Reggente ANMIL Milano;
- Matteo Pariscenti, Direttore generale EBITEN;
- Francesco Santi, Presidente AIAS;
- Claudia Nicolò, Consigliere nazionale AiFOS;
- Giorgio Sclip, Referente per la formazione in materia di salute e sicurezza dell’Università degli Studi di Trieste;
- Pietro Vassallo, Presidente della Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro.
A moderare l’incontro sarà Giancarlo Restivo, Segretario generale della Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro.
La pluralità delle esperienze rappresentate consentirà di mettere a confronto istituzioni, organi di vigilanza, enti pubblici, università, associazioni professionali, parti sociali e organizzazioni impegnate nella diffusione della cultura della prevenzione.
Una nuova cultura della protezione
L’obiettivo del convegno è contribuire alla costruzione di una cultura nella quale la sicurezza non venga percepita esclusivamente come obbligo, controllo o prescrizione, ma come valore condiviso e parte integrante dell’identità delle organizzazioni.
Proteggere significa predisporre ambienti e processi sicuri, ma anche creare condizioni nelle quali ogni persona possa segnalare un pericolo, riconoscere un errore, chiedere aiuto e partecipare al miglioramento senza timore.
La prevenzione più autentica nasce quando ciascuno comprende che la sicurezza propria è legata a quella degli altri. In questa prospettiva, lavoratori, imprese, professionisti e istituzioni non rappresentano soggetti isolati, ma componenti di una medesima responsabilità.
Il convegno di Palazzo Pirelli vuole dunque essere un’occasione di approfondimento, dialogo e proposta, capace di riportare al centro del dibattito pubblico la dimensione umana della sicurezza sul lavoro.
La sicurezza è prima di tutto un’esperienza umana. Costruirla è una responsabilità condivisa.
📅 18 settembre 2026 – ore 10.00
📍 Sala Pirelli, Palazzo Pirelli – Regione Lombardia, Milano
Registrazione
La partecipazione richiede la registrazione attraverso il seguente modulo:
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